Nel chiarore della sera
quello che sai diverrà notte
che lascia presagire calma
che si trucca da troia
per non sembrare santa
sai che ti porterà
clienti scomodi
che non vorresti vedere
ascoltare nè riconoscere
così, anima stanca
chiuderai nel silenzio
sbattendo la porta
il tuo pensiero
tra le lacrime che puliranno
solo in parte, il tuo cuore ferito.
Ti Ascolto, ma vorrei stringerti in silenzio.
Ti guardo, eppure sei immobile su quello schermo.
Ti respiro e vorrei davvero poterlo fare.
Ti prendo e ti ucciderò ancora una volta,
per sentirti dormire fino all'alba che conoscerà il nuovo giorno.
Guarda nel taschino,
tre granelli di sabbia, come tre puntini
ti daranno ancora la forza
di vivere e non di sopravvivere
perchè quel che conta
è donare un sorriso
nell'attimo prima che questi ti sia chiesto.
Lasciati portar via
t'insegnerò a sorridere e soffrire
imparando da te a vivere
ogni giorno con la gioia nel cuore.