La poesia era al mio fianco
Distante tre metri
un abisso colmato.
S’affacciava tra le nocche
della spina dorsale inarcata
sorrideva alla luce del sole in discesa
dal piatto ventre
dai tendini tesi che sorreggevano il corpo
Mille, tra i mille volti
la poesia eri te,
riflessa nelle gocce sudate dal corpo
in quelle scese, come pioggia
per magia, da una doccia in pieno centro.
Mi prese per mano
fino all’inizio dell’ultimo spettacolo.
Poesia.
tizianotoma
A Doriana, capace di essermi vicina.